Gent.mo Utente, se le motivazioni per la rinuncia all'incarico come Coordinatore, sono dettate da motivazioni "bonarie", ovvero non sono dovute a gravi inadempienze da parte delle figure interessate (Coordinatore, Impresa o Committenza) e comunque esiste già un accordo tra lei e la Committenza, le consiglio di formalizzare tali dimissioni (sempre motivate) alla Committenza, all'impresa Esecutrice, agli Enti preposti (ASL, Direzione Prov. Lavoro, Comune) specificando che per la continuazione dei lavori (se le condizioni lo impongono) sarà necessario incaricare nuovo professionista come Coordinatore della Sicurezza, indicando anche una data di cessazione dell'incarico (da cui lei non si ritterrà più responsabile del cantiere in oggetto). Sarà compito del nuovo tecnico incaricato informare gli enti preposti del proprio nominativo come Coordinatore. Tutto quanto sopra descritto dovrà essere formalizzato con raccomandata, fax o procedura che consenta la presa visione/accettazione da parte delle figure coinvolte, delle decisioni accordate. La logica è di effettuare un iter di rinuncia che NON penalizzi in alcun modo la Committenza, ma salvaguardi LEI professionista, da eventuali problematiche che potrebbero insorgere dopo la rinuncia dell'incarico. Cordiali Saluti Arch. Andrea Del Carlo