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3.4 - Sviluppo dei progetti

3.4.1 - Assegnazione
II Comitato Tecnico Scientifico, assegna con propria delibera lo sviluppo e la realizzazione dei singoli Progetti ai Gruppi di lavoro esistenti o nominati allo scopo, ai sensi dell'articolo 2.4 e successivi.
Nell'assegnazione saranno specificati: i termini temporali di validità del mandato, le modalità di attuazione dello stesso e gli ambiti economici entro i quali il Gruppo di lavoro sarà autorizzato a muoversi.

3.4.2 - Soggetti titolati
I progetti sono sviluppati e portati a compimento esclusivamente dai Gruppi di lavoro.

3.4.3 - Disposizioni preliminari
Lo sviluppo dei Progetti ha come fine fondamentale la realizzazione di attività qualitativamente e tecnicamente valide ed autorevoli, nel rispetto del miglior rapporto tra i benefici ed i costi.
Esso è volto al massimo utilizzo delle risorse umane impegnate e, salvo diversa disposizione del Consiglio di Amministrazione, e considerato quanto affermato dall'articolo 3 dello Statuto, fa affidamento principalmente sulla collaborazione gratuita delle persone impegnate nei Gruppi di lavoro.

3.4.4 - Modalità di sviluppo
I singoli progetti saranno elaborati in due fasi successive, denominate: 
  • fase definitiva; 
  • fase esecutiva.

3.4.5 - Fase definitiva
La fase definitiva, salvo diversa disposizione del Comitato Tecnico Scientifico, produce i seguenti elaborati: 
  • relazione tecnica illustrativa dettagliata; 
  • studio di fattibilità; 
  • calcolo sommario delle spese; 
  • ipotesi sulle possibili fonti di finanziamento.
Lo studio di fattibilità è rivolto a sviluppare le seguenti tematiche: 
  • durata e distribuzione nel tempo dell'iniziativa; 
  • sedi di svolgimento dell'iniziativa; 
  • cronoprogramma delle attività finanziarie, sviluppato sulla durata della fase esecutiva e dello svolgimento dell'attività.
Il calcolo sommario delle spese deve contenere una dettagliata esposizione dei costi dell'iniziativa per capitoli di spesa, redatta secondo costi medi stimati dagli estensori del progetto.
Il materiale prodotto è presentato al Comitato Tecnico Scientifico che, dopo averlo esaminato, e qualora lo ritenga esaustivo e completo lo approva, oppure, ove modifichi le previsioni di Bilancio, lo presenta al Consiglio d'Amministrazione, con parere motivato, per la sua approvazione.
Il Consiglio di Amministrazione o il Comitato Tecnico Scientifico approvano o respingono con parere motivato, secondo quanto dettato dall'articolo 11 dello Statuto la fase definitiva.
E' facoltà del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Tecnico Scientifico inserire le condizioni e/o le modifiche che riterranno opportune.
E' inoltre facoltà del Comitato Tecnico Scientifico o del Consiglio di Amministrazione richiedere approfondimenti, ulteriore documentazione e chiarimenti con riferimento all'intero Progetto o ad alcune parti di esso.
Nella delibera di approvazione il Consiglio di Amministrazione e/o il Comitato Tecnico Scientifico indicano: 
  • i limiti temporali di sviluppo della fase esecutiva; 
  • qualora si renda necessario sostenere spese in fase esecutiva, la delibera indicherà i limiti di spesa e i termini della delega al Comitato Tecnico Scientifico o al Responsabile del Gruppo di Lavoro in materia.
Qualora ricorra il caso sopra citato il Consiglio di Amministrazione provvede inoltre alle necessarie operazioni di bilancio.
I limiti di spesa sono da ritenersi vincolanti fino ad eventuale approvazione di modifiche del quadro economico da parte del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato Tecnico Scientifico mantiene una posizione di supervisione e consulenza in ogni progetto.

3.4.6 - Fase esecutiva
La fase esecutiva è volta a sviluppare il Progetto fino a darne attuazione secondo il programma approvato.
L'esecuzione è demandata al Gruppo di Lavoro, coordinato dal Responsabile che manterrà uno stretto collegamento con il Comitato Tecnico Scientifico.
Ogni variazione sostanziale del programma approvato deve essere preventivamente deliberata dal Consiglio di Amministrazione, ove modifichi le previsioni di Bilancio.