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3.3 - Progetti

3.3.1 - Oggetto e scopi
I Progetti organizzati e sviluppati dalla Fondazione e dai suoi organi hanno per oggetto e scopo solo quelli stabiliti dall'articolo 3 dello Statuto.

3.3.2 - Modalità di acquisizione e presentazione
Con cadenza annuale la Fondazione, dandone pubblico avviso attraverso apposito Foglio Notizie o qualunque altro mezzo riterrà opportuno, provvede alla raccolta dei Progetti, da presentare entro il termine massimo di 90 gg. dalla data di pubblicazione dell'avviso. L'avviso sarà dato a tutti gli iscritti all'Ordine degli Architetti della Provincia di Modena ed a tutti gli Enti, Associazioni o Istituzioni che abbiano dimostrato o dimostrino interesse alle attività della Fondazione.
Il Progetto, presentato dai soggetti di cui all'articolo 3.3.3, dovrà contenere elementi che ne permettano una valutazione complessiva.
Dovrà perlopiù comprendere almeno i seguenti elementi, redatti con approfondimenti graduati in relazione all'entità, al tipo ed alla categoria dell'intervento proposto: 
  • indicazioni sulle finalità ed obiettivi; 
  • relazione illustrativa, che individui in linea di massima le varie fasi di sviluppo e la loro sequenza logica, i presumibili tempi attuativi e le strategie da mettere in atto; 
  • quadro economico che evidenzi, per categorie sommarie, il bilancio finanziario del Progetto stesso.
Qualora, per motivi di attualità o di particolare urgenza o per disponibilità straordinarie di finanziamenti od altro, si ravvisasse la necessità di presentare ulteriori Progetti, anche fuori dei tempi sopra citati, è facoltà del Comitato Tecnico Scientifico accettarli e dar corso al loro iter di esame come specificato al punto 3.3.4.

3.3.3 - Soggetti titolati alla presentazione
Sono soggetti titolati alla presentazione: 
  • tutti gli iscritti all'Ordine degli Architetti della Provincia di Modena, sia singoli che in gruppo; 
  • Enti, Associazioni o Istituzioni in genere, purché siano rappresentati da un iscritto l'Ordine degli Architetti della Provincia di Modena.

3.3.4 - Modalità di esame
II Comitato Tecnico Scientifico entro i 30 gg. decorrenti dai termini dell'articolo 3.3.2 esamina i Progetti presentati e redige il Programma Biennale da sottoporre al Consiglio di Amministrazione. Per progetti di notevoli dimensioni si potrà conferire incarico ad esperti esterni per la valutazione di merito.
Con il Programma Biennale il Comitato Tecnico Scientifico oltre a illustrare lo stato di sviluppo delle attività in essere, valuta l'incidenza nelle aree di intervento, espone, su ogni Progetto presentato, una prima valutazione e un parere motivato, avente valore consultivo. Il Consiglio di Amministrazione, presa visione della suddetta proposta di Programma Biennale, lo approva o lo respinge con parere motivato, secondo quanto dettato dall'articolo 11 dello Statuto.
E' facoltà del Consiglio di Amministrazione di approvare i singoli Progetti inserendo le condizioni e/o le modifiche che riterrà opportune.

3.3.5 - Criteri per la scelta dei Progetti
Nella scelta dei progetti da sviluppare, si darà priorità a quelli: 
  • le cui tematiche rientrino tra le aree di intervento specificate nel presente Regolamento o siano state individuate dal Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto al punto 3.1; 
  • che interessano ed incidono principalmente sul territorio della Provincia di Modena; 
  • garantiscano il miglior rapporto costi-benefici, soprattutto per progetti di grosse dimensioni e/o impegno finanziario.
Potranno essere altresì accettati progetti che interessino e coinvolgano aree esterne al Territorio Provinciale se preferibilmente sviluppate in collaborazione con i relativi Ordini Professionali o con il Consiglio Nazionale Architetti.