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2.3 - Comitato Tecnico Scientifico

2.3.1 - Composizione
II Comitato Tecnico Scientifico dovrà essere composto da un minimo di 5 fino ad un massimo di 10 mèmbri, nominati, ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto, dal Consiglio di Amministrazione su proposta scritta, motivata, presentata da singoli iscritti all'Ordine degli Architetti della Provincia di Modena; gruppi facenti parte degli organi della Fondazione previsti dal Regolamento (Consiglio di Amministrazione, Comitato Tecnico Scientifico, Direttore, Gruppi di Lavoro), anche se decaduti.
E' costituito da: una parte rappresentativa dell'Ordine degli Architetti della provincia di Modena avendo cura di rappresentare la più larga parte dei settori in cui si esplica l'attività professionale ed i gruppi di iscritti che più s'impegnano nell'attività della Fondazione; da membri di Enti esterni che collaborano fattivamente alla realizzazione dei programmi in essere e all'ottenimento degli scopi della Fondazione.

2.3.2 - Nomina
Il Comitato Tecnico Scientifico è eletto dal Consiglio di Amministrazione, con le modalità previste dall'articolo 11 dello Statuto.
Il Comitato Tecnico Scientifico nomina, tra i suoi membri, un Presidente ed un Segretario.
L'articolazione interna è definita autonomamente dal Comitato Tecnico Scientifico stesso.
Il presidente, convoca le riunioni e i gruppi di lavoro; relaziona al Consiglio d'Amministrazione, organizza l'attività tra i membri del Comitato stesso, potendo eventualmente delegare una o più persone a seguire singole attività dei gruppi di lavoro.
Il Segretario compila i resoconti delle riunioni stesse.
Il Comitato Tecnico Scientifico può essere destituito solo dal Consiglio d'Amministrazione.

2.3.3 - Durata
II Comitato Tecnico Scientifico, salvo specifici mandati più brevi, eventualmente stabiliti dal Consiglio d'Amministrazione per il compimento di scopi specifici, rimarrà in carica fino alla scadenza del Consiglio d'Amministrazione ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto.

2.3.4 - Compiti e autorità
Come ed oltre a quanto prescritto dall'articolo 15 dello Statuto, il Comitato Tecnico Scientifico svolge compiti propositivi, consultivi ed organizzativi su tutte le materie ed attribuzioni di competenza della Fondazione.
In particolare esso è atto a: 
  • raccogliere e analizzare le proposte di attività presentate dai gruppi di lavoro nei modi più oltre definiti; 
  • seguire l'iter di sviluppo e organizzazione delle singole attività dei gruppi di lavoro; 
  • nominare i componenti dei Gruppi di lavoro, ai sensi dell'articolo 2.4.4;
  • promuovere direttamente e coadiuvare i gruppi di lavoro nella gestione ed organizzazione dei rapporti con Enti, Sostenitori o Terzi al fine di garantire un corretto e profìcuo esito delle attività in essere; 
  • vigilare affinché lo svolgimento delle attività e lo sviluppo dei progetti siano compiuti con probità e diligenza.
Il Comitato Tecnico Scientifico relazionerà periodicamente al Consiglio di Amministrazione in merito all'attività svolta.

2.3.5 - Modalità operative 
- Convocazione
II Comitato Tecnico Scientifico si riunisce, su convocazione del Presidente (scritta, telefonica o telematica), contenente l'ordine del giorno, almeno una volta ogni mese, salvo particolari esigenze che comportino un calendario differente, da stabilirsi in sede di incontro.
Ogni membro può chiedere che un determinato argomento sia messo all'ordine del giorno della seduta successiva.
L'argomento può essere posto all'ordine del giorno della medesima seduta qualora il Comitato Tecnico Scientifico sia d'accordo a maggioranza dei componenti.
I membri che non possono partecipare alle sedute sono tenuti a darne comunicazione al Presidente.
Dopo tre assenze consecutive ingiustificate o cinque assenze consecutive anche se giustificate, il membro è da considerarsi dimissionario.

- Validità delle riunioni e delle deliberazioni
Le riunioni sono valide qualora siano presenti più della metà dei componenti, le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti.
Il Comitato Tecnico Scientifico lavora collegialmente, ricercando per quanto possibile il più ampio consenso nel definire la propria linea sui vari problemi e questioni in esame. In caso di parità di voti la questione sarà sottoposta al Consiglio d'Amministrazione che delibererà in merito.

- Atti
Le riunioni saranno succintamente verbalizzate su apposito registro, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, o dal membro da lui delegato alla stesura.
E' facoltà del Comitato Tecnico Scientifico predisporre documenti interni o da divulgare all'esterno della Fondazione, redatti nell'ambito delle funzioni e dei compiti del Comitato stesso, così come regolamentati dallo Statuto e dal presente Regolamento, che diverranno ''atti ufficiali'' della Fondazione stessa.