Architetti e ingegneri sono invitati a dare corpo alle idee dei cittadini per la storica area della zona nord di Modena. Scadenza il 28 novembre 2008, primo premio di 40mila euro.
Il comparto delle Ex Fonderie Riunite di Modena risorgerà a nuova vita con il progetto di recupero denominato Dast, acronimo di design, arte, scienza e tecnologia. Ma anche il simbolo di un percorso di partecipazione e condivisione che ha coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni riuniti nel Tavolo di confronto creativo. Dast è una proposta di riuso dell'area delle ex Fonderie che prevede una sede di ricerca e sperimentazione di linguaggi diversi: design industriale, scienza e tecnologia, sviluppo locale, storia sociale del lavoro e arte contemporanea.
Il lavoro del Tavolo di confronto creativo è consistito in un fitto scambio e confronto fra i numerosi soggetti che si erano candidati a partecipare al progetto: tra questi, istituzioni cittadine quali l'Università, l'Istituto storico e Officina Emilia, ma anche associazioni e gruppi di interesse (Associazione amici delle fonderie, Consulta delle associazioni culturali e associazioni di volontariato), nuove entità progettuali che si sono formate nel corso del processo partecipativo (Fonderia delle Arti) e cittadini che hanno trovato nel progetto partecipativo un terreno sul quale costituirsi come interlocutori.
L'Ordine degli Architetti della provincia di Modena ha partecipato agli incontri del Tavolo di confronto creativo in qualità di referente scientifico e facilitatore per l'integrazione tra le ipotesi progettuali e gli spazi veri e propri delle strutture dell'area storica delle Ex Fonderie.
Il Comune di Modena bandisce un concorso di idee rivolto ad architetti e ingegneri che riescano ad interpretare le linee guida del progetto Dast.
I progettisti dovranno inviare le loro proposte, secondo le modalità del bando, entro il 28 novembre 2008, ma potranno inviare per fax (059 2032164) o via email (
exfonderie@comune.modena.it) le loro domande relative al progetto entro il 26 settembre 2008. I referenti tecnici del progetto risponderanno con una nota collettiva contenente le risposte a tutti i quesiti entro il 6 ottobre 2008, che sarà pubblicata sul sito del concorso.
La commissione giudicatrice sarà composta da due dirigenti del Comune di Modena, un rappresentante dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Modena, uno dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Modena, due rappresentanti del Tavolo di Confronto Creativo e un esperto in materia di organizzazione e gestione di spazi culturali.
I risultati saranno resi noti a gennaio 2009.
I premi assegnati avranno un valore complessivo di 60mila euro e saranno così distribuiti: un primo premio di 40mila euro, che verrà considerato un acconto per un eventuale successivo incarico; un secondo premio di 10mila euro; un terzo premio di 5mila euro; due rimborsi spesa di 2.500 euro ciascuno.