L'OPERA DELLA COMMISSIONE CULTURA DELL'ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI MODENA
L'attività della Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Modena è sempre stata caratterizzata da un'azione volta a tre obiettivi prioritari:
1. Coinvolgere la cittadinanza attraverso l'organizzazione di iniziative di carattere pubblico;
2. Garantire l'informazione e l'aggiornamento professionale ai propri iscritti;
3. Sviluppare un interesse comune relativo al dibattito culturale su temi inerenti la storia dell'architettura.
1. Manifestazioni pubbliche
In questo percorso sono da inserire tutte le iniziative volte a pubblicizzare temi di architettura attraverso mostre specifiche e visite guidate.
A partire dal 1993 la Commissione Cultura, a sostegno dell'iniziativa promossa a scala Mondiale dall'Union International des Architectes di Parigi, ha voluto celebrare il 1 luglio "Giornata Internazionale dell'architettura".
Questa prima edizione prevedeva una serie di eventi durante la settimana dal 1 al 7 luglio. In particolare il programma comprendeva due visite guidate: una condotta su un edificio storico, il Palazzo Ducale di Sassuolo, l'altra su un manufatto contemporaneo, il cimitero di Modena progettato dall'architetto Aldo Rossi. Oltre alle visite guidate furono allestite tre mostre, una inerente "La rappresentazione dello spazio e lo spazio della rappresentazione" presso la Biblioteca di Storia dell'Arte Luigi Poletti a Modena, l'altra monografica sull'opera dell'architetto Giovanni Michelucci, titolata "Alle radici di Giovanni Michelucci", a cura dall'architetto Giovanni Battista Bassi, infine la mostra titolata "Arte in città - Progetto di intervento in uno spazio urbano".
La seconda edizione della celebrazione del "1° Luglio, Giornata Internazionale dell'architettura", si svolse l'anno successivo (1994).
Analogamente alla prima edizione furono organizzate alcune iniziative durante la settimana dal 1 al 7 luglio. Le visite guidate furono effettuate presso il Palazzo Ducale di Modena e presso la Fabbrica di Automobili Bugatti, ubicata nell'Interland Modenese. Inoltre fu allestita una mostra una su "Le incisioni di Giambattista Piranesi", presso la Biblioteca di Storia dell'Arte "Luigi Poletti", mentre nelle vetrine di alcuni negozi della città furono esposti i plastici di famosi edifici appartenenti all'achitettura moderna e contemporanea.
Per la terza edizione (1995) furono organizzate due visite guidate: una al Castello di Vignola e l'altra all'area del "Comparto ex AMCM di Modena" (Oggetto in quel periodo di un Concorso Nazionale di Progettazione). Fu inoltre allestita la mostra "Raccolte storiche di Architettura" presso la Biblioteca di Storia dell'Arte "Luigi Poletti".
La quinta edizione avvenuta nel 1997 fu sicuramente di grande impatto per tutta la cittadinanza. La proposta, rivolta alla Amministrazione locale, consisteva nell'aprire alla città un grande complesso industriale dismesso, le Fonderie, oggetto di piano di recupero a scala urbana da parte dall'Amministrazione Comunale di Modena, nel quale poter organizzare nella settimana dal 1 al 7 luglio una serie di eventi (concerti, mostre, incontri e dibattiti) al fine di fare rivivere questo grande contenitore.
La sesta edizione del 1998, sulla scia della precedente, vide come teatro delle iniziative il centro storico di Modena: piazzale Sant'Agostino, piazza Matteotti, Palazzo Solmi, via Emilia.
Il programma degli eventi intese richiamare l'attenzione sulla qualità degli spazi urbani promuovendo rivisitazioni d'uso.
In particolare, per la prima volta dalla chiusura, fu riaperta al pubblico l'ex Farmacia Comunale tra via Emilia e via Ramazzini, oggetto di grande pregio storico - monumentale, al suo interno furono organizzate due mostre, una relativa al progetto di Frank O. Gehry per la Porta di Sant'Agostino a Modena, l'altra di fotografia titolata " Periferite. Una malattia dell'anima " di Carlo Gregori e Luca.
L'esposizione del plastico di Gehry servì a dare un'immagine concreta al progetto al fine di poter così avviare un dibattito con i cittadini. A questo proposito fu reso possibile intervenire con osservazioni sul sito internet del Comune, consultabile sul posto.
Altre manifestazioni si svolsero in piazzale Sant'Agostino, piazza Matteotti e presso Palazzo Solmi.
A sottolineare il carattere pubblico delle iniziative promosse dalla Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Modena, si vogliono ricordare le numerose edizioni della Mostra delle Tesi di Laurea degli Studenti di Architettura di Modena e della Provincia, titolata "I luoghi dell'Espressione".
Le quattro edizioni, corredate di catalogo, sono state realizzate anche grazie al patrocinio del Comune di Modena- Assessorato alla Cultura.
2. Informazione professionale
Grazie al rapporto di collaborazione istituito con l'ECIPAR - Ente Confederale Istruzione Professionale Artigianato di Modena sono stati effettuati tre corsi di formazione professionale, che hanno visto come docenti, professori universitari ed esperti nei diversi settori.
Due dei tre corsi erano relativi al restauro e conservazione del patrimonio edilizio esistente. Entrambi della durata complessiva di 120 ore articolate in lezioni teoriche, pratica di laboratorio e visite a cantieri. Il primo corso svoltosi nel periodo ottobre 92 aprile 93, aveva come titolo "Il restauro della facciata, il colore della città" relativo nello specifico all' analisi delle tecniche di finitura esterne.
Il secondo corso svoltosi nel periodo giugno - dicembre 1994 aveva come titolo "Il Recupero dell'edilizia storica" e si articolava in cinque sezioni tematiche: le pavimentazioni esterne, le facciate, i materiali lapidei, gli elementi lignei e l'impiantistica. Tutte le sezioni comprendevano una serie di lezioni teoriche e di sopralluoghi in cantiere.
Il terzo corso svoltosi nel periodo marzo - dicembre 1995 era relativo alla progettazione edilizia secondo criteri di biocompatibilità . Il suddetto corso titolato " Tecniche di edilizia Bio - Ecologica" ha avuto una durata complessiva di 200 ore, articolate anche in questo caso in lezioni teoriche e in sopralluoghi a cantieri o a casi esemplificativi.
In ambito sempre d' aggiornamento professionale sono stati effettuati incontri informativi specifici su prodotti o tecniche esecutive con ditte specializzate e studi tecnici.
Infine nel 1996 si sono svolti alcuni incontri sulle problematiche inerenti la professione sui temi "Etica professionale e ruolo delle commissioni edilizie" e "Etica professionale e attività del dipendente pubblico".
3. Dibattito culturale
A seguito del rapporto di collaborazione istituito fin dal 1988 con la Biblioteca di Storia dell'Arte Luigi Poletti di Modena sono state organizzati, fra il 1989 e il 1994, cicli di conferenze sulla Storia dell'Architettura.
Il primo ciclo svoltosi nel 1989 riguardava l'Architettura Barocca e fu coordinato dal prof. Mario Manieri Elia.
Il secondo ciclo "Il Tardo Gotico - Percorsi di storia dell'Architettura" svoltosi nel 1991 fu coordinato dal Prof. Luciano Patetta.
Il terzo ciclo "Città e Architettura 1780-1840" svoltosi nel 1992 fu coordinate dal Prof.Georges Teyssot.
Il terzo e il quarto ciclo "Maestri dell'Architettura del Novecento" (1993) e "Architettura del Novecento in Italia: progetto e città" (1994) furono coordinati dal Prof. Francesco Dal Co.
Nel 1994 è stata organizzata una serie di conferenze relativa al " Restauro del Moderno", che hanno permesso di affrontare le problematiche relative alla conservazione e restauro di tale patrimonio architettonico ("Terni la città di Mario Ridolfi e Folfgang Frankl", "Le poste di Napoli, Roma e Sabaudia", "Lubjana e Josef Plechnik", "La Casa del Fascio di Como di Giuseppe Terragni", coordinate dalla prof.ssa Claudia Conforti.
A conclusione del ciclo suddetto si svolse una tavola rotonda a cui parteciparono: arch. Aldo Tarquini, prof. ing. Sergio Poretti, prof. arch. Alberto Ferlenga, arch.Alberto Artioli.
Sempre nel 1994 si è svolto un ciclo di conferenze sulla storia della città, coordinate dal prof. Enrico Guidoni titolato "La Città Antica e la sua Eredità". In continuità con questo primo ciclo sulla storia della città nel 1995 ne fu organizzato un secondo su "Le città medievali"; il terzo e ultimo ciclo relativo a questo tema si è tenuto nel 1996 inerente nello specifico alla città di Modena, con il titolo "I caratteri originali dell'impianto urbanistico di Modena medievale".
Nel 1996 è stato organizzato il ciclo d'incontri su "L'ingegnere e l'architetto. Identità e conflitto tra Ottocento e Novecento" coordinate dal prof. Guido Zucconi.